Peste di corvi a Günzburg: pericolo per le persone e l'agricoltura!
La popolazione dei corvi nel distretto di Günzburg è in aumento, causando problemi alla popolazione e all'agricoltura. Discussioni sugli avvertimenti e sulle misure attuali.

Peste di corvi a Günzburg: pericolo per le persone e l'agricoltura!
Nelle ultime settimane la crescente popolazione di corvi nel distretto di Günzburg ha suscitato grande entusiasmo. Un avvertimento urgente è arrivato ai cittadini attraverso il canale WhatsApp della città di Burgau, invitando i residenti a prestare attenzione poiché i corvi nidificano vicino al cimitero comunale e difendono ferocemente il loro territorio. Augsburger Allgemeine riferisce che questo notevole aumento dei corvi sta avendo gravi ripercussioni anche sull’agricoltura.
L'Associazione bavarese dei contadini (BBV) ha già accertato che le cornacchie stanno causando danni alle superfici agricole del distretto. Qui la natura mostra il suo lato spietato e gli agricoltori si trovano ad affrontare sfide serie perché il raccolto è messo a repentaglio.
Uno sguardo alla situazione a Erding
Se si guarda un passo più in là verso Erding, si vede che lì questo problema è particolarmente pronunciato. Erding ospita la più grande colonia di cornacchie di tutta la Baviera, con oltre 1.000 coppie nidificanti nel parco cittadino. Sebbene siano stati compiuti sforzi per ridurre il numero dei corvi, sembra che finora non abbiano avuto alcun successo significativo. Un progetto pilota del governo bavarese, coordinato dall'Ufficio statale per l'ambiente (LfU), intende ora porre rimedio. In diverse città tra cui Giornale della Germania meridionale, sono in discussione misure come la rimozione delle uova dai nidi e persino la prevista uccisione di 80 corvi.
All'inizio di aprile si è svolto presso l'ufficio distrettuale di Erding un incontro di progetto per discutere misure concrete per combattere i danni all'agricoltura. Thomas Schreder, responsabile ambientale e presidente dell'associazione di caccia distrettuale, ha chiarito che i cacciatori di Erding non sono disposti a cacciare i corvi, il che rende la situazione ancora più difficile. Durante la caccia, spesso non è chiaro se i corvi siano riproduttori o non riproduttori, il che crea confusione.
Danni economici e sfide
Il danno economico subito dagli agricoltori della regione non può essere sottovalutato. Secondo il BBV i danni causati dai corvi a Erding nel 2023 ammontano all’impressionante somma di 76.500 euro. Quindi le sfide che l’agricoltura deve affrontare non sono solo una minaccia nascosta, ma una preoccupazione economica immediata.
Lo scopo del progetto pilota è analizzare le possibilità di pagamento e testare varie misure deterrenti, dando priorità assoluta al benessere degli animali durante il periodo di allevamento degli uccelli. Uno dei metodi potrebbe essere l’uso dei droni a Dachau, ad esempio per controllare i nidi e scacciare appositamente i corvi. Ma il tema rimane delicato: qualunque sia la soluzione, deve essere efficace e allo stesso tempo eticamente responsabile.
Il problema dell'allevamento dei corvi dimostra quanto sia complesso gestire la natura e l'agricoltura: un equilibrio che richiede ancora molta sensibilità e non può essere ignorato dalla popolazione colpita e dalle autorità. In questi tempi difficili, è importante mostrare una buona mano nella ricerca di soluzioni e promuovere un dialogo costruttivo tra ambientalisti e agricoltori.