Baviera nel caos scolastico: mancanza di insegnanti e servizi igienici fatiscenti mettono a rischio la partenza!
Inizio della scuola in Baviera il 16 settembre 2025: sfide causate dalla carenza di insegnanti e dalle scuole in difficoltà. 132.000 alunni della prima elementare iniziano il loro viaggio.

Baviera nel caos scolastico: mancanza di insegnanti e servizi igienici fatiscenti mettono a rischio la partenza!
L'inizio della scuola in Baviera quest'anno non porta solo volti felici, ma anche molte sfide. Circa 132.000 alunni della prima elementare hanno vissuto il primo giorno di scuola, ma in molte scuole la situazione è tesa. Così BR riferisce che bagni scolastici fatiscenti, mancanza di aule e insegnanti inadeguati stanno affliggendo le strutture all'inizio del nuovo anno scolastico. Nonostante l'aumento del numero degli studenti, che rispetto all'anno precedente è aumentato di 46.000 unità, rimane la questione su quanto siano effettivamente attrezzate le scuole.
La ministra dell'istruzione Anna Stolz degli Elettori Liberi è ottimista sul fatto che le scuole siano ben preparate per l'aumento dei numeri. Ma se si guarda alle infrastrutture, diventa subito chiaro che c’è ancora molto da fare. Simone Fleischmann, presidente dell'Associazione bavarese degli insegnanti, e Magdalena Diankov, rappresentante statale degli studenti delle scuole superiori della Baviera, discuteranno delle sfide e delle opportunità attuali al BR24 alle 16.00.
La realtà di molti edifici scolastici
La situazione non è solo un problema bavarese. Uwe Brandl, presidente dell'Associazione tedesca delle città e dei comuni, ha parlato della situazione desolante di molti edifici scolastici in Germania. Come il FR Secondo quanto riportato, nelle casse comunali a livello nazionale vi è un arretrato di ristrutturazione pari a 186 miliardi di euro, che colpisce particolarmente le infrastrutture dell’istruzione e dei trasporti. Brandl chiede urgentemente miglioramenti e ridefinizioni delle priorità al fine di fornire risorse finanziarie per i cambiamenti necessari. Lo stato delle scuole, soprattutto delle strutture igieniche, è preoccupante e mette a dura prova la qualità dell'insegnamento.
"La situazione è deprimente per gli studenti", spiega Brandl. Molti comuni sono costretti a stabilire delle priorità, il che spesso significa che gli investimenti urgentemente necessari nelle infrastrutture educative devono essere lasciati indietro. Critica anche il fatto che i sindaci siano riluttanti ad aumentare le tasse, anche se ciò potrebbe essere necessario per risolvere i problemi più urgenti.
Un problema nazionale
La necessità di agire è evidente e non solo in Baviera. Brandl sottolinea che in alcuni Länder federali come la Baviera, il Baden-Württemberg, la Turingia e la Sassonia sono stati compiuti progressi, ma questi non sono sufficienti. I cittadini e le comunità si aspettano che i politici forniscano soluzioni che possano effettivamente essere implementate. Inoltre, le promesse elettorali, spesso fatte senza consultare i comuni, devono essere messe alla prova.
Nel complesso, ciò dimostra che l’inizio della scuola in Baviera non è solo l’inizio dell’orario scolastico: è anche un campanello d’allarme per i politici affinché affrontino finalmente i miglioramenti necessari. Le preoccupazioni relative alle infrastrutture scolastiche sono reali e richiedono una soluzione globale che offra ai bambini un buon ambiente di apprendimento. È necessaria un’azione responsabile da parte di tutti i soggetti coinvolti, perché l’educazione delle generazioni future non deve essere lasciata indietro.