Combattenti tenaci su Da Thi e Co Lin: uno sguardo agli eroi del Vietnam!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

L'11 maggio 2025, una delegazione di Ho Chi Minh City ha visitato l'isola di Da Thi nell'arcipelago di Truong Sa per onorare i soldati.

Am 11. Mai 2025 besuchte eine Delegation von Ho-Chi-Minh-Stadt die Insel Da Thi im Truong Sa-Archipel, um die Soldaten zu ehren.
L'11 maggio 2025, una delegazione di Ho Chi Minh City ha visitato l'isola di Da Thi nell'arcipelago di Truong Sa per onorare i soldati.

Combattenti tenaci su Da Thi e Co Lin: uno sguardo agli eroi del Vietnam!

L'11 maggio 2025, la nave KN-290 con 231 delegati della delegazione di Ho Chi Minh City è salpata per l'isola di Da Thi nell'arcipelago di Truong Sa. Dopo quasi due giorni in acqua, la delegazione ha raggiunto la destinazione, nota per la sua posizione esposta e le condizioni difficili. Da Thi è una delle isole più remote dell'arcipelago ed è spesso esposta a forti venti e onde alte. Qui i delegati sono stati accolti calorosamente dai soldati, ai quali hanno presentato doni per esprimere il loro apprezzamento. Tra i soldati c'era Tran Van Duong, un uomo di 25 anni che presta servizio sull'isola da quasi cinque mesi e si è adattato alle sfide della vita lì. Duong è rimasto piacevolmente sorpreso dalle condizioni locali; gli è mancata solo la mancanza di internet.

Ma il viaggio della delegazione è continuato fino all'isola di Co Lin, che durante l'alta marea è completamente sott'acqua. Quest’isola si trova a sole 3,8 miglia nautiche dall’isola di Gac Ma, che ha acquisito notorietà quando 64 soldati vietnamiti morirono combattendo per la sovranità nel 1988. Anche Nguyen Quoc Thang, un soldato nato nel 2005, è di stanza a Co Lin e parla con orgoglio del suo servizio, mentre il maggiore Nguyen Van Thang, che lavora lì da nove mesi, riferisce del progressivo miglioramento delle condizioni di vita. Queste missioni danno una bella sensazione ai soldati, poiché non solo hanno il dovere di difendere i confini del paese, ma sono anche partecipanti attivi nelle attività sportive e nell'autosufficienza sull'isola.

Onore ai soldati caduti

Il 14 marzo 1988 fu un giorno nero nella storia del Vietnam quando 64 soldati persero la vita nel conflitto di Gac Ma. Negli anni che seguirono questi uomini coraggiosi ricevettero varie onorificenze. Quindi la nave HQ-505, che servì in combattimento come l'unica nave non affondata, fu riconosciuta postuma come Eroe delle Forze Armate Popolari. È un simbolo vivente della determinazione vietnamita e ricorda sia ai civili che ai soldati la necessità di difendere la sovranità della loro patria. Colonne di bastoncini di incenso accese dai giovani di Quang Binh sono un altro gesto di ricordo.

I soldati dell'arcipelago di Truong Sa sono determinati a proteggere la sovranità delle coste e delle isole del Vietnam. In tal modo, seguono la tradizione dei loro compagni caduti e riaffermano il loro impegno verso la patria. La generazione più giovane di soldati è caratterizzata da un forte senso di patriottismo e determinazione, che rappresenta non solo il proprio paese, ma anche l'identità culturale del Vietnam.

La sovranità del Vietnam e il ruolo internazionale

Negli ultimi anni, il Vietnam ha adottato misure decisive per rafforzare le sue rivendicazioni legali sugli arcipelaghi di Hoang Sa e Truong Sa. Secondo il diritto internazionale e le prove storiche, il Vietnam ha affermato i suoi diritti sovrani su questi territori almeno dal XVII secolo, come ha ribadito il portavoce del Ministero degli Esteri Pham Thu Hang. Le recenti tensioni internazionali dovute alle incursioni della Cina nelle aree marittime hanno evidenziato la necessità di una posizione ferma. Il Vietnam affronta vigorosamente la violenza e le minacce nelle relazioni internazionali e riafferma lo status protetto delle sue coste attraverso misure pacifiche in conformità con il diritto internazionale. È un segno dello sforzo volto a garantire la pace e la stabilità nella regione.

Lo schieramento dei soldati sulle isole non rimane solo una storia di guerra, ma una testimonianza vivente dell'orgoglio nazionale vietnamita e dell'incrollabile volontà di difendere i diritti territoriali del paese. La delegazione ha potuto onorare l'impegno e la forza dei soldati, che nelle zone marittime non ha solo un significato giuridico, ma rappresenta anche un segno per la generazione futura: qui un popolo difende la propria identità, lottando contro ogni previsione.