Cham Swiss Properties: da sito industriale a società immobiliare miliardaria!
Cham Swiss Properties, una delle principali società immobiliari, sta sviluppando 1.300 appartamenti nella località di Cham entro il 2032 e si fonderà con Ina Invest nel 2025.

Cham Swiss Properties: da sito industriale a società immobiliare miliardaria!
In seguito alla fusione di Ina Invest e del gruppo Cham, il panorama immobiliare in Svizzera è radicalmente cambiato. La neonata Cham Swiss Properties è considerata da molti esperti del settore come un attore emergente tra le più grandi società immobiliari del paese. Con un portafoglio impressionante e numerosi nuovi progetti di costruzione, i segnali indicano una crescita.
Il nuovo nome Cham Swiss Properties potrebbe essere fresco, ma le radici dell'azienda risalgono al Cham Paper Group, che ha abbandonato il suo core business nel 2015 per concentrarsi sul settore immobiliare. Questo passo strategico è valso la pena: oggi l'azienda è una delle dieci più grandi società immobiliari quotate in borsa in Svizzera e la sua influenza si estende ben oltre la regione. NZZ riferisce che l'area “Papieri” di Cham con i suoi 170.000 metri quadrati costituisce la base per questo imponente sviluppo.
Strategie di crescita e nuovi progetti di costruzione
Le ambizioni di Cham Swiss Properties sono alte. Entro il 2032 nell’area verranno creati circa 1.300 appartamenti e altrettanti posti di lavoro. Un terzo di questi progetti sono già in fase di costruzione. La posizione nell'emergente cantone di Zugo, direttamente sull'autostrada e vicino alla prevista circonvallazione Cham-Hünenberg, offre il terreno fertile ideale per la crescita futura.
Oltre alla posizione promettente, la fusione con Ina Invest nell’aprile 2025 ha ampliato notevolmente la pipeline di sviluppo. Secondo fuw.ch la dimensione complessiva del portafoglio è stimata a circa 1,6 miliardi di franchi, in futuro la quota residenziale dovrebbe aggirarsi intorno al 60%. Ciò dimostra chiaramente che Cham Swiss Properties si concentra su ubicazioni centrali con una forte domanda.
Nella prima metà del 2025 l'azienda è riuscita a registrare un risultato d'esercizio di 39 milioni di franchi e un utile complessivo di 144 milioni di franchi. Queste cifre parlano da sole e dimostrano che l’azienda sta perseguendo una chiara strada verso la crescita. Ulteriori segnali positivi sono la quota del capitale proprio del 61% e il debito pari solo al 29%.
Cambiamenti di leadership e dividendi
Alla guida di Cham Swiss Properties ci sono manager esperti: Stephan Mächler assumerà la presidenza del Consiglio d'amministrazione, Thomas Aebischer il direttore generale. Daniel Grab assumerà il ruolo di CFO e Marc Pointet ricoprirà il ruolo di Chief Integration Officer nella fase di transizione. Queste nuove strutture hanno lo scopo di garantire che la fusione si svolga senza intoppi e che la società rimanga sulla buona strada.
Un altro punto interessante è il dividendo che spetta agli azionisti del Gruppo Cham: possono aspettarsi 12 franchi per azione, mentre Ina Invest prevede un dividendo di 20 centesimi per azione. Ciò sottolinea l'impegno di entrambe le società nel valorizzare i propri azionisti credendo in un futuro trasparente e orientato al profitto.
In sintesi si può dire che Cham Swiss Properties è ben posizionata. Una “buona mano”, per così dire, che con i suoi nuovi progetti di costruzione e la focalizzazione su ubicazioni redditizie, l'azienda offre prospettive promettenti non solo ai suoi azionisti, ma anche all'intera regione. Sarà emozionante vedere come si svilupperanno gli sviluppi nei prossimi anni: i segnali indicano sicuramente una crescita.