Mercedes-Benz vende la filiale di Neu-Ulm: cosa significa questo per i dipendenti?

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Mercedes-Benz vende la sua filiale di Neu-Ulm a Kreuter Medele Schäfer e Abel+Ruf per garantire le sedi.

Mercedes-Benz verkauft seine Niederlassung in Neu-Ulm an Kreuter Medele Schäfer und Abel+Ruf, um die Standorte zu sichern.
Mercedes-Benz vende la sua filiale di Neu-Ulm a Kreuter Medele Schäfer e Abel+Ruf per garantire le sedi.

Mercedes-Benz vende la filiale di Neu-Ulm: cosa significa questo per i dipendenti?

In una svolta significativa per l'industria automobilistica in Germania, Mercedes-Benz ha annunciato l'imminente vendita dei propri concessionari di automobili. Ciò è stato recentemente dimostrato dalla prima transazione con la quale la filiale di Neu-Ulm è stata ceduta ai concessionari di automobili Kreuter Medele Schäfer e Abel+Ruf. Il passaggio di proprietà avverrà il 1 dicembre, come da normativa Augsburger Allgemeine riportato. Questa decisione riguarda circa 8.000 dipendenti in circa 80 aziende e, sebbene ci siano molte domande, Mercedes assicura che non cambierà nulla per i dipendenti di Neu-Ulm.

Ma come è avvenuto questo passo? Il gruppo ha annunciato a gennaio che avrebbe condotto un audit sulle vendite dei suoi concessionari di automobili. Negli ultimi mesi si sono svolte intense trattative tra il comitato aziendale, i sindacati e la direzione, accompagnate anche da numerose azioni di protesta da parte dei dipendenti. Ad esempio, 25.000 dipendenti hanno preso parte a una giornata nazionale di azione per i loro diritti dei lavoratori IG Metallo riportato. L'accordo sulla strategia di vendita, che è stato lungo, comprende punti chiave che dovrebbero garantire che non vengano effettuati licenziamenti fino alla fine del 2029 e che l'indennità transitoria ammonti in media a 85.000 euro.

Conversazione con le persone coinvolte

I quasi 200 dipendenti di Neu-Ulm sono stati informati del cambio di proprietà durante una riunione aziendale. Il prezzo di vendita resta segreto, ma i requisiti per gli acquirenti sono chiari: devono avere sufficiente esperienza commerciale e forza economica. Mercedes-Benz esclude anche le vendite a puri investitori finanziari. Secondo un portavoce della Mercedes, anche l'assistenza clienti rimarrà invariata, il che dovrebbe facilitare la transizione.

Christine Kuwaldt, presidente del comitato aziendale della filiale di Francoforte/Offenbach, critica la decisione e definisce il passo strategicamente sbagliato. L'IG Metall sta tuttavia facendo tutto il possibile per garantire i diritti dei propri dipendenti e vede nella vendita non solo un pericolo, ma anche un'opportunità per garantire il futuro del commercio al dettaglio. Anche altri comitati aziendali offrono prospettive diverse sui negoziati e sulle loro sfide. Un esempio di ciò sono le parole di Javier Pato Otero, primo rappresentante della IG Metall Mainz-Wiesbaden, che esprime anche lui preoccupazione.

Uno sguardo al futuro

I due acquirenti Kreuter Medele Schäfer e Abel+Ruf hanno inoltre fondato una nuova società e gestiscono ora 15 sedi in un mercato economicamente potente da Nördlingen al confine austriaco. Nel 2024 questi raduni hanno generato un fatturato di oltre 575 milioni di euro e hanno dato lavoro a circa 1200 persone. Gli osservatori possono aspettarsi ulteriori transazioni nelle prossime settimane, poiché sono già in corso trattative con altri potenziali acquirenti.

In sintesi, la vendita delle filiali Mercedes è una decisione strategica, ma non priva di polemiche tra i lavoratori. I prossimi mesi mostreranno come questi cambiamenti influenzeranno specificamente i dipendenti e le sedi e se le garanzie fornite potranno essere effettivamente mantenute. IL Novità della Franconia riferiscono che i posti di lavoro saranno garantiti fino alla fine del 2029: una buona notizia per i dipendenti interessati in un momento di incertezza e cambiamento.