Anni, 89 anni: Così vive l'eremita nella sua fattoria in Baviera!

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Anni Sigl, 89 anni, vive da cinque anni sola in una fattoria a Innernzell e sottolinea lo stile di vita tradizionale e l'autosufficienza.

Anni Sigl, 89, lebt seit fünf Jahren allein in einem Einsiedlerhof in Innernzell, betont traditionelle Lebensweise und Selbstversorgung.
Anni Sigl, 89 anni, vive da cinque anni sola in una fattoria a Innernzell e sottolinea lo stile di vita tradizionale e l'autosufficienza.

Anni, 89 anni: Così vive l'eremita nella sua fattoria in Baviera!

Cosa succede a Innernzell? Qui vive la straordinaria Anni Sigl, che all'età di 89 anni conduce una vita che ricorda il passato. Trascorre le sue giornate in una piccola fattoria eremita proprio come facevano i suoi genitori un secolo fa. Anni, che 25 anni fa ha comprato una polo a maniche lunghe e indossa un grembiule cucito da sé, si è creata una vita modesta ma appagante.

Con una pensione mensile di soli 490 euro, Anni è abile nel gestire la vita di tutti i giorni. Abita in una stanza di circa 20 metri quadrati che funge da cucina, soggiorno e camera da letto. Il loro bagno è una dependance nel giardino e non c'è riscaldamento né acqua corrente. Tuttavia Anni ha imparato ad affrontare la situazione riscaldando la sua stufa a legna e trovando piacevoli temperature tra i 16 e i 17 gradi. Prende l'acqua da una sorgente che alimenta da un abbeveratoio di pietra, un'eredità del suo defunto marito Alois, il cui bisnonno una volta ha perforato la sorgente.

Ricca tradizione in armonia con la natura

"C'è sempre qualcosa da fare qui!" così Anni racconta della sua vita in solitudine. Con un gatto di nome “Maukl”, che lei descrive affettuosamente come un “diavolo selvaggio”, si gode la pace e la libertà che questo stile di vita le offre. Anni si prende cura del suo giardino, dove coltiva frutta e verdura. Di tanto in tanto ha bisogno di aiuto per fare la spesa, ma spesso è lei stessa a guidare il trattore per andare a fare la spesa. Nei mesi estivi lavora la frutta e la verdura raccolta, cucina la marmellata e congela i cetrioli, anche se a volte ha difficoltà a farlo a causa della mancanza dei denti.

La solitudine persistente rappresenta una sfida per molte persone anziane. Secondo l’Istituto di Berlino la solitudine è una malattia diffusa che spesso riduce la qualità della vita delle persone anziane. Quelli di età pari o superiore a 75 anni sono particolarmente colpiti, evidenziando la necessità di combattere l’isolamento sociale. Gli sviluppi demografici mostrano che in futuro il numero degli anziani aumenterà e che le infrastrutture nelle zone rurali diminuiranno. I comuni sono tenuti a creare luoghi di incontro sociale e a promuovere la partecipazione per contrastare la solitudine, come descritto in un documento di discussione dell'Istituto di Berlino.

Momenti di solitudine e nuove conoscenze

Anni mantiene i suoi contatti e la sua routine di lettura leggendo il giornale ogni giorno e coinvolgendosi nella comunità regionale. Si è fatta un nome ed è rispettata come coltivatrice di nuove varietà di mele, cosa che le porta molte visite. Una volta la Bayerischer Rundfunk ha fatto un servizio su di lei e sul suo compagno Alois, che le ha dato una sorta di fama, che indossa con modestia. La sua storia personale riflette la dura vita che ha condotto fin dall'infanzia, quando da piccola doveva aiutare a dare da mangiare alle galline e camminare per sei chilometri fino a scuola, spesso nella neve alta. Anni critica il fatto che la società odierna debba ottenere di meno e spesso sorride, nonostante i suoi limiti di salute.

In un paese dove la solitudine è una compagna costante di molte persone anziane, Anni vive con la perfezione dell'autosufficienza. Il suo esempio mostra come, con uno spirito positivo e un impegno verso la natura, si possa condurre una vita appagante e autodeterminata, e allo stesso tempo essere in grado di affrontare le sfide che l’età porta con sé.

A Innernzell diventa chiaro che una vita semplice può essere ricca ed emozionante: una lezione stimolante di gratitudine e perseveranza. Le storie e le tradizioni che Anni conserva sono importanti non solo per se stessa, ma anche per la comunità che arricchisce con il suo modo di vivere.