Primo trapianto di rene vivente assistito da robot celebrato a Erlangen!
Erlangen esegue il primo trapianto di rene vivente assistito da robot. Progressi nella chirurgia mini-invasiva presso l’ospedale universitario.

Primo trapianto di rene vivente assistito da robot celebrato a Erlangen!
Cosa c'è di nuovo da Erlangen? Nel luglio 2025, presso il Centro trapianti di Erlangen-Norimberga è stato effettuato il primo trapianto di rene vivente assistito da robot, segnando un passo rivoluzionario per la medicina e l’urologia. Il primo trapianto di rene vivente è stato effettuato qui quasi 60 anni fa. Da circa un decennio l’ospedale universitario di Erlangen ha optato per la rimozione degli organi minimamente invasiva. Questo nuovo metodo potrebbe ora stabilire lo standard per i pazienti riceventi idonei. uk-erlangen.de riferisce che il PD Dr. Hendrik Apel, il medico senior presso la Clinica di Urologia e Urologia Pediatrica, ha effettuato questo trapianto innovativo.
Un altro punto forte del sistema chirurgico da Vinci: è controllato da una console, che consente ai medici di eseguire movimenti precisi e senza tremori. Questa tecnica apporta benefici non solo all’intervento stesso, ma anche ai pazienti. Provano meno dolore postoperatorio, un recupero più rapido e una migliore qualità delle cure. Durante l'intervento, il rene della donatrice di 58 anni è stato trapiantato con il sistema Da Vinci alla figlia affetta da nefrite da IgA. Il rene del donatore, tuttavia, è stato rimosso in modo convenzionale, cioè per via laparoscopica, il che sottolinea ulteriormente le possibilità della chirurgia assistita da robot.
I vantaggi della chirurgia assistita da robot
I vantaggi della tecnologia assistita da robot, che ora viene utilizzata anche nei trapianti di rene, sono impressionanti. Secondo uniklinik-freiburg.de, il trattamento minimamente invasivo non solo consente un elevato livello di precisione, ma anche un tasso di complicanze significativamente ridotto. È possibile preservare importanti funzioni renali, in particolare durante procedure come la nefrectomia parziale, in cui viene rimossa solo la parte tumorale del rene. Ciò non solo migliora la qualità della vita del paziente, ma anche i risultati complessivi del trattamento.
Il Prof. Dr. Bernd Wullich, direttore del reparto di urologia dell'Ospedale universitario di Erlangen, evidenzia le prospettive future degli interventi Da Vinci in chirurgia ben oltre i trapianti. Poiché il sistema è già utilizzato per malattie benigne e maligne del rene e della prostata, potrebbe rappresentare una rivoluzione nella pratica chirurgica.
Uno sguardo oltre i confini: la competenza in Germania
La Clinica Diakonie di Stoccarda è un altro centro che vanta un'esperienza pionieristica nel campo dell'urologia assistita da robot. Il Prof. Dr. Christian Schwentner, un chirurgo leader a livello mondiale con circa 1.000 procedure assistite da robot all'anno, sottolinea l'importanza di questa tecnologia avanzata per la cura dei pazienti. Con due sistemi Da Vinci Xi di ultima generazione, sono una delle cliniche più grandi ed esperte d'Europa. diakonie-klinikum.de mostra che tutte le procedure vengono eseguite con tutti i vantaggi della tecnica mininvasiva metodi chirurgici, che si traducono in una minore perdita di sangue, meno dolore e degenze ospedaliere più brevi.
Gli sviluppi nei settori del trapianto renale assistito da robot e della chirurgia oncologica dimostrano che la tecnologia medica ha intrapreso un percorso impressionante. Le nuove procedure non solo aprono opzioni terapeutiche innovative, ma anche il potenziale per migliorare in modo sostenibile la vita di molte persone. Sarà emozionante vedere cosa avrà da offrire il futuro in chirurgia!